giovedì 9 febbraio 2012

Senato: fuori programma alla memoria

 
Senato, fuori programma alla memoria. Sotto la patina della solennità senatoriale può covare una turbolenza inattesa. A palazzo Madama per la commemorazione di Scalfaro con Napolitano in tribuna d'onore, l'agitazione scatta quando termina il discorso del presidente Schifani.
Tutti convinti che tocchi al ministro dell'Interno Cancellieri ricordare uno dei suoi più illustri predecessori.
Invece, risuona la voce di Pistorio, Mpa...
No problem, ma nel Palazzo qualche alta sfera rotea anche per cose così.
Gli iscritti a parlare alla memoria son difficili da mandare a memoria...

Il min. Cancellieri, maltempo, non regge al peso della...neve

 
Il ministro dell'Interno Cancellieri, in Aula per l'informativa sul maltempo, non regge il peso dell'emergenza neve. Rompendo il rigido protocollo camerale, si appoggia alla poltrona alla sua sinistra, scalpitando con i piedi come stesse sui carboni ardenti. Anche lei è stata colpita dai geloni? Oppure sente su di sé tutto il 'peso' della responsabilità sulla dissennata gestione meteorologica...?

Pdl: Manlio Contento il più bello (e anche bravo) della Camera dei Deputati


Elegante, silenzioso, riservato, brizzolato. Per molte deputate (e anche per molti deputati) è il parlamentare più bello e affascinante d'Italia. Niente a che vedere con l'avvenenza un po' grossolana e casinista di Casini (battuto in un sondaggio del Corriere dall'irresistibile deputato del Pdl, Moles), e neppure con il fascino piacione di Rutelli. Manlio Contento (Pdl ex An), intervenuto oggi alla Camera sul dl 'svuotacarceri', è innegabilmente uno dei più belli tra gli oltre 700 parlamentari di sesso maschile. L'immagine- che lo riprende durante la seduta odierna- mette in risalto il perfetto accostamento cromatico tra l'elegante completo marron e la cravatta rosa antico. Non è uno 'sgomitino': parla sempre 'pour cause' e non soffre di presenzialismo. Nonostante la calma apparente, quando interviene in Aula, generalmente sui problemi di giustizia, tira fuori una grinta da leone. Friulano, avvocato penalista, già sottosegretario all'Economia durante uno dei governi Berlusconi, nasce nel Msi. Ci fu un periodo di grande visibilità, perché Fini lo nominò al vertice del partito, come coordinatore di Alleanza nazionale. Non durò molto. Avrà pagato l'atteggiamento poco 'colonnellesco'. Eppure non è solo bello ma è anche bravo. Meriterebbe maggiore visibilità: potrebbe riconquistare il voto femminile (e anche maschile...). Insomma ha tutte le carte in regola per avere quella visibilità di cui oggi godono personaggi molto meno telegenici e molto meno preparati...Chissà se il segretario Alfano, così attento alla meritocrazia, punterà su di lui?

Monti sparagnino taglia i regali: cosa faranno il Senato e la Camera dei Deputati


Il Tecnopremier vuole rilanciare la crescita. Alla luce delle nuove disposizioni diramate dal prof. Monti, però, ci sarà un settore aziendale che andrà sul lastrico: quello della regalistica. Durante le feste comandate, c'è un giro ultramilionario di istituzioni e di imprese che spendono centinaia di migliaia di euro per ministri, viciministri, portavoce, capiuffici stampa, capi segreteria, capi di gabinetto, capi dipartimento, oggi già in difficoltà per la crisi economica. Palazzo Chigi per esempio, nella sezione distaccata di via della Mercede, usa un locale su strada che all'occorrenza si trasforma in deposito pacchi natalizi e pasquali. Prima della crisi che ha travolto l'Italia, sembrava uno stoccaggio aziendale per la quantità di regali, non proprio sobri: cesti ricolmi di leccornie prelibate, borse griffate, strumenti tecnologici avanzatissimi. Da oggi in poi, oggetti dal valore superiore a 150 euro dovranno essere consegnati all'amministrazione di appartenenza ovvero devoluti al Tesoro. Cosa ci farà il Tesoro con questo tesoretto eno-gastronomico e tecnologico non è dato sapere: andrà in beneficenza? Sarà messo all'asta? Sarà restituito alle aziende di provenienza? Non si sa. L'esempio però è stato lanciato. Chissà se anche la Camera dei Deputati e il Senato seguiranno l'esempio. In tempi di austerità e di trasparenza non è opportuno né ricevere doni, né farli. Ma si sa, il Parlamento è sovrano. E le spese di rappresentanza, come tutte le spese effettuate dalle due Camere (ma anche quelle del Quirinale e della Corte Costituzionale) non sono sottoposte al vaglio della Corte dei Conti. Una parolina magica infatti le rende al di sopra di ogni controllo: l'autodichia.
Che non è una parolaccia e non è neppure normata e sancita dalla Costituzione. E' una prassi: anzi un insulto alla trasparenza.

mercoledì 8 febbraio 2012

Camera dei Deputati: qualcuno difenda la Ravetto...



Le deputate del Pdl, così valorizzate nell'esecutivo guidato dal Cav., oggi sono in grossa difficoltà. Sedute sui banchi parlamentari, s'immalinconiscono guardando gli scranni governativi della Camera, passerella dalla quale una volta davano sfoggio di mises da copertina Vogue. Sarà per questo che la tensione diventa sempre più palpabile tanto da mandare in tilt le deputate più nervose. Una di queste, peraltro nota per le sue sfuriate, è Laura Ravetto, ex sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, che mal si adegua allo status di semplice deputato. L'altro giorno, arrivata in commissione con un quarto d'ora di ritardo, si apprestava a firmare la presenza, ma è stata bloccata dal collega dell'Idv, Barbato che l'ha accusata di fare la furbetta. Non l'avesse mai fatto!
Non solo ha risposto a modo al 'malcapitato', noto provocatore, ma ha anche preteso una difesa da parte dei colleghi, che invero l'hanno guardata con un malcelato imbarazzo.
Non soddisfatta, in aula ha fatto una vera e proprio piazzata chiamando in causa il capo gruppo Cicchitto, che con tutti i problemi che ha: "Deve difendermi - gridava- deve difendermi. Non è possibile che siamo chiamati qui solo per votare senza mai essere tutelati dal gruppo". Le stesse accuse che rituonavano dai banchi del Pdl quando lei era sottosegretario...Sic transit gloria mundi.
Forse dovrebbe riprendere a fare un po' di yoga.
Per rilassarsi...

Question Time. Deputati fannulloni? I senatori lo sono di più: loro hanno tutte le risposte...

Poveri deputati: sempre nell'occhio del ciclone. Additati al pubblico ludibrio come i veri fannulloni d'Italia, gli 'ospiti' illustri di Palazzo Montecitorio invece sono degli stakanovisti rispetto ai colleghi di Palazzo Madama. Basta comparare le due tavole sinottiche pubblicate sul sito dei Rapporti del Parlamento per comprendere come gli onorevoli deputati sono molto, molto più attivi e curiosi... degli 'anziani' senatori. Il confronto tra le sedute del Question Time la dice lunga infatti sull'attivismo dei primi e sul 'facazzismo' dei secondi...Dall'inizio della XVI legislatura infatti, la Camera dei Deputati ha svolto il question time 136 volte (128 con il Governo Berlusconi, 8 volte con il Governo Monti). Il Senato soltanto 16 volte e tutte con l'Esecutivo guidato dal Cavaliere. L'ultimo risale addirittura a giugno 2011. Lavativi autentici, questi senatori, oppure hanno già tutte le risposte ai loro quesiti? La verità, che spiega in parte il divario, sta nella diversa modalità di svolgimento del Question Time che alla Camera è stato fortemente potenziato dall'ex Presidente Luciano Violante che ha voluto anche la diretta televisa sulle reti pubbliche. Molti deputati snobbano questo strumento ispettivo, ma in realtà è molto seguito talvolta anche da milioni di spettatori. Del resto, se Di Pietro interviene sempre in Question Time una ragione ci sarà...In ogni caso, c'è un unico dato in comune tra i due Governi: in entrambi i casi i ministri dell'Economia, ancorché interrogati, non hanno mai presenziato. Né Tremonti, né Monti. Idem per il Question Time al Presidente del Consiglio: né Berlusconi né il suo successore. Nessuno dei due ha mai 'onorato' l'aula della loro risposta. Monti vorrebbe, ma l'unica volta che era stata calendarizzata è stata annullata per sopraggiunto impegni in Europa. La data però non è mai stata ri-aggiornata. Starà forse studiando il prezioso dono della sintesi?

Governo Monti: contro il freddo polare vi riscalda il tecnopremier


Freddo: istruzioni per l'uso. Se siete semicongelati, immobilizzati a casa per via di 10 metri di neve che v'impediscono di uscire, se non sapete cosa fare quando la temperatura va a sottozero. Non vi preoccupate. Accendete il computer, andate su internet e collegatevi sul sito del governo. Il Tecnopremier Monti è lì che vi riscalda con i giusti consigli. E' quanto si legge sul sito di Palazzo Chigi che pubblica una guida contro il freddo che contiene informazioni esilaranti, ups, interessanti. Ieri, dal Consiglio dei Ministri ci si aspettava un provvedimento emergenziale sul (ri) potenziamento della Protezione Civile, sull'invio di squadre speciali per aiutare interi Comuni isolati dalla tormenta. Invece no, il Cdm ha autorizzato la fiducia per il dl svuotacarceri, che considerato il freddo che fa fuori, non appare perfettamente in linea con la tempistica. Comunque per chi volesse sapere come vestirsi, può consulare la preziosa guida che premurosamente consiglia: "Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo". Se invece restate a casa attenzione a non fare la fine di Pinocchio: "Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo". Se non sapete cosa siano i geloni, nessuna paura, la guida vi spiega come riconoscerli: "Sono lesioni della cute reversibili, compaiono se la parte esposta è umida o bagnata o c’è vento forte. Sono colpite soprattutto la cute delle dita, che si presenta bianca o giallo-grigia e può essere presente una sensazione di intorpidimento e prurito delle zone interessate, spesso non si avverte dolore, ma nei casi più gravi, le zone colpite possono gonfiarsi, arrossarsi e coprirsi di vescicole. E’ opportuno consultare il proprio medico curante". Usate proteggi labbra, e se volete fare attività fisica all'esterno...fate pure. Ma è consigliabile una bella passeggiata: "Se le condizioni meteorologiche non sono proibitive, si può effettuare attività fisica all’aperto con una certa regolarità. Camminare è senz’altro è l’attività da preferire, senza tuttavia esagerare". Se invece non potete camminare perché siete completamente tumulati nella neve, Palazzo Chigi non vi dà alcun suggerimento. Ma ve lo diamo noi: spalate. Si bruciano 1000 calorie al minuto...

martedì 7 febbraio 2012

Camera dei Deputati: caro onorevole non posso scriverLe...Censurate le email dei deputati


Oh ma che bravi questi 'web-deputati'. Tutti a smanettare su twitter come Bocchino, tutti su #opencamera come Sarubbi e Casini, tutti a condividere su facebook come Alfano e Bersani, poi vai sul sito della Camera, cerchi l'email del deputato...e sorpresina...Niente! Ti ritrovi solo il form da compilare senza poter capire quale sia la sua casella elettronica istituzionale. Tanto bravi a parlare di web-democracy, di trasparenza on line, di pensiero laterale, e poi il mitico Grande Fratello che ci mette gli 'zampetti'...ti chiude l'accesso per dialogare col deputato. Non è un problema perché ci si arriva lo stesso: cognome_nome@camera.it.
Ripetiamo per gli ipovedenti: testa_dicazzo@camera.it

Camera dei Deputati: basteranno decorazioni vegetali a mensa per sollevare gli animi?

 
Tanto per rianimare gli spiriti depressi dalla riforma delle pensioni interna, dalla crisi economica, dallo stress da neve, gli chef oggi hanno voluto allietare i locali mensa e gli avventori con questa bella e policroma decorazione vegetale...
 
 

Camera dei Deputati: i dipedenti protestano (silenziosamente) contro la riforma delle pensioni


I dipendenti della Camera dei Deputati sono sul piede di guerra contro la modifica del sistema pensionistico. Ma chi si aspetta sit-in, manifestazioni, proteste eclatanti resterà deluso. Qui alla Camera, i casini li fanno soltanto i politici. I dipendenti sussurrano, sospirano, mugugnano. Prudenti, si attengono alla regola del 'disobbedir-tacendo'. Qualcuno un po' più organizzato, scrive attraverso sigle sindacali volantini e rivendicazioni scritte in stile burocratese. Della serie: chi ha orecchie (e senno) per capire capisca. A mensa, è tutto un parlottare guardingo. Anche i muri hanno le orecchie..."Non andrai in pensione a 70 anni- rassicura una dipendente all'amica preoccupata- ma certo non avrai la pensione di prima". Anche le organizzazioni sindacali tradizionali, la cosiddetta triplice, stanno alzando la (sotto)voce...In uno dei corridoi del Palazzo, la rivendicazione sobriamente prende forma attaccando lo Spi (Sindacato Pensionati Italiani) colpevole di aver firmato il "recente e nefasto accordo sulle pensioni". La Cgil, Cisl, Uil e Suip "respingono tale approccio da 'Marchionne dei poveri' (sic!) e ribadiscono l'impegno a difendere gli interessi dei dipedenti, iscritti e non iscritti, in tutte le sedi a cominciare dai tavoli tecnici". Rivendicano il diritto a esprimere la contrarietà al contribuito di solidarietà". Ma esprimono rispetto verso la posizione dei firmatari che hanno accettato una misura peggiorativa rispetto alla già penalizzante riforma esterna. Insomma, un colpo al cerchio e uno alla botte. Democristianamente anche i sindacati si adeguano...Del resto stiamo alla Camera dei Deputati...

Monti: Consiglio dei ministri straordinario, forse. Soccorso montanaro per Alemanno?


Anteprima dai corridoi: Monti è preoccupato per il freddo. Nonostante le temperature polari a cui ha abituato gli italiani, gira voce che stia pensando a un Consiglio dei Ministri straordinario nel tardo pomeriggio di oggi. Stato di Calamità per tutta l'Italia? Solo per Roma? Soccorso montanaro per il sindaco 'Alesmammo'?...

Camera dei Deputati: sala lettura in crisi di onorevoli lettori...Analfabetismo di ritorno?


Camera dei Deputati: l'emeroteca è semi-deserta nonostante oggi l'aula sia convocata per le 11,30 di oggi. Il Transatlantico e la Buvette già pullulano di onorevoli lettori che purtroppo però cominiciano a disertare, forse per protesta e non certo per analfabetismo di ritorno, l'elegante sala lettura della Camera. La penuria dei quotidiani, tagliati a causa della necessità di ridurre le spese, ha determinato una sorta di boicottaggio del servizio informativo. Solo una copia di ciascun quotidiano è davvero troppo poca per questi 'avidi compulsatori' di notizie, (meglio se 'egoriferite')...I quotidiani nostrani infatti vanno a ruba tra i pochi presenti, circa 3 alle 10 del mattino. Il deputato fliniano Checchino Proietti, seduto nell'angolo sinistro, aveva fatto incetta di due quotidiani proibiti: Libero e Giornale. Altri due, presumibilmente onorevoli, invece consultavano la rassegna on line che in modalità intranet fornisce ben 700-800 quotidiani al giorno (ma non quelli stranieri).
A dispetto della scarsità dei giornali in lingua italica, ben sgualciti già a quest'ora antemeridiana, restano intonsi quelli stranieri, che viceversa abbondano nonostante i costi. Ce ne sono per tutti i gusti e curiosità: Il Frankfurter Allgemeine Zeitung, per gli appassionati della lingua teutonica, Le Monde per gli amanti dell'elegante lingua proustiana, The Guardian, Wall Street Journal, The Times per gli anglofoni. Ma i deputati- anche quelli davvero poliglotti - raramente consultano questi autorevoli fogli. Molti preferiscono Ciociaria oggi...

lunedì 6 febbraio 2012

Dagospia con Bigador cita 'Il Cicalino' sulle new entry degli uffici stampa Pdl-Monti

La 'cicalata' sulle new entry del Governo Monti e le sue liaisons dangereuses con il Pdl è stata ripresa da Bigador di Dagospia. Grazie a entrambi...

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/chi-sar-quellex-ministro-maschio-del-governo-del-banana-che-ha-un-debole-assolutamente-35221.htm#Scene_1

Napolitano auguri a Elisabetta: affettuosità tra Re e Regine...



Re Giorgio (Napolitano, presidente della Repubblica - Repubblica appunto- italiana) formula i migliori auguri a Sua Maestà, Regina Elisabetta, per il 60^ anniversario del suo regno, con toni da vero monarchico: "Nella ricorrenza del 60mo anniversario della ascesa al trono mi è grato formulare a Vostra Maestà, a titolo personale e a nome di tutto il popolo italiano, i più fervidi auguri di serenità e benessere". Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato a Sua Maestà Elisabetta II, Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. "Nel corso del Regno di Vostra Maestà - ha proseguito il Capo dello Stato - la nazione britannica ha raggiunto straordinari traguardi di progresso civile e sociale, contribuendo attivamente al rafforzamento della comunità internazionale, alla solidarietà atlantica e alla costruzione europea. Nello spirito della salda amicizia tra i nostri popoli, testimoniata anche dai nostri graditi incontri, formulo a Vostra Maestà - ha concluso il Presidente Napolitano - sinceri voti per la felice prosecuzione del proprio Regno e per la prosperità della Famiglia Reale e di tutto il popolo britannico".
Cerimoniale cerimonioso...

Emergenza Alemanno...

 
L'emergenza neve? Piuttosto emergenza Alemanno. Con la pessima gestione dello straoridinario evento meteoreologico, il sindaco di Roma si è lanciato a valanga sulle accuse. Una pessima strategia di comunicazione in tempi di crisi. Si è giocato la ri-elezione. Ed è forse quello che voleva. Ma si è giocato anche la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. E non era certo quello che voleva.

Governo Monti: è 'l'ufficio' stampa, bellezza! (Aggiornamento con due new entry)


Addetti stampa che vanno, che vengono, che latitano. Con la fine del Governo Berlusconi e con  l'arrivo del Tecnopremier, si sta finalmente verificando  quel vero ciclone professionale di cui si sentiva bisogno. Per lo strategico ministero dei Rapporti con il Parlamento il nuovo capo ufficio stampa, è Laura Sala, proveniente dall'Asca. La giornalista è andata a coprire la postazione prima detenuta dal forzista Pino Caiola, ora in pensione ma con una consulenza alla Camera per la creazione del nuovo palinsesto televisivo di Montecitorio. Stesso incarico per Filippo Pepe, di area gasparriana. Già factotum della comunicazione istituzionale del Senato, passò poco prima della fine del Governo Berlusconi, in forze al ministero dell'Economia. E lì è rimasto, forte della sua decennale esperienza, o forse della clemenza del suo ministro, che è anche presidente del Consiglio. Si annoierà? Mentre Fabrizio Ravoni, già deus ex machina della comunicazione di Palazzo Chigi con  Berlusconi Premier, è riuscito a 'strappare' il ruolo di portavoce del ministro della Difesa, Gen. Di Paola.
Valeria Falcone, già ombra di Giorgia Meloni quando era ministro della Gioventù,  professionista ricca di potentissime entrature politiche e istituzionali italiane e americane, è andata a ricoprire il ruolo di capo delle relazioni esterne e stampa della  Bain&Company, la multinazionale di consulenza strategica con headquarters a Boston: poteri veri, altro che Parlamento...
Ancora in difficoltà, e si vede, l''enfant prodige'...e prodigo di gaffes, Michel Martone, che si duole per l'assenza di un capo ufficio stampa che gli dia le giuste dritte. Ce l'ha invece, le giuste dritte, il ministro Patroni Griffi, che ha scelto per la comunicazione Fabrizio Dell'Orefice, il notista politico del Tempo. A pochi giorni dal suo arrivo, la differenza era palpabile: il ministro 'post Brunetta' giganteggiava nei tg e sulle prime pagine dei giornali per le notizie sulla semplificazione. New entry a Palazzo Chigi: per seguire le questioni finanziarie, è stato assunto  Paolo Sarno, collaboratore di Milano Finanza che dalla city londinese è atterrato a Piazza Colonna.
Anche il tecnopremier Monti ha ufficializzato la sua portavoce, Elisabetta Olivi: più che ingraziarsi la stampa però, se la inimica muovendosi come un vigile urbano. Durante le conferenze stampa si sbraccia per dare e togliere la parola. Più per toglierla che per darla.
P.S. Vale ancora il suggerimento (disinteressato) di cui prima per i ministri e viceministri in difficoltà di comunicazione: invece di portarvi il codazzo di assistenti universitari, tanto bravi in aula quanto farlocchi nei corridoi del Potere, chiedete consiglio. Di professionisti bravi ce ne sono...

Rai 3: la virilità di Augias

Corrado Augias su Rai Tre, le Storie, oggi parla di un tema di berlusconiana memoria: la virilità maschile. L'anziano giornalista presenta immagini di monumenti fallici e sculture nella storia, compulsa saggi sul tema, fa interviste a sessuologi, lancia carrellata video con il virilissimo duce. Sono presenti studenti di una scuola superiore proveniente da Siena. Intanto passa un avviso sovraimpresso: "Le luci sono soffuse per risparmiare elettricità". E testosterone...

La semplificazione amministrativa detta in napoletano...

 
Semplicazione amministrativa: (Fuori Tg, Rai Tre): Napoletano intervistato davanti al Comune sulle procedure di semplificazione burocratica.
Domanda: "Lei sentiva la necessità di avere i certificati on line?".
Il napoletano guarda la giornalista.
Attimo di silenzio. Risposta: "Qui c'è necessità. E basta".

Camera dei Deputati: la Bongiorno non teme il gelo

Gelo nei Palazzi delle Istituzioni. La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati lavora. Nonostante rischi incidenti...fratture politiche e scivolate trasversali- come ha dimostrato il voto "proditorio" sulla responsabilità civile dei giudici- il parlamentino presiduto dall'on. Bongiorno oggi non risente del generale impasse meteorologico. Ed è prevista anche la 'notturna'. Della serie: "Bufera non ti temo".

Palla di neve anche alla Camera

Gelo nei Palazzi delle Istituzioni. Cortile della Camera dei Deputati: palla di neve

Camera dei Deputati: urge spalatore di...neve

 
 
Gelo nei Palazzi delle Istituzioni. Il cortile della Camera dei Deputati, di solito sede amena e assolata di chiacchiericci gossippari e affettuosità trasversali, è deserto. Un manto di neve copre il passaggio per i disabili. Per la riapertura dell'Aula di domani, urge 'spazzaneve' per evitare strali di onorevoli in carrozzella o claudicanti. Si troverà un commesso o un operaio o un deputato, un volontario disponibile a spalare la neve? L'abitudine a spalare (qualcosa di meno candido...) non manca...

Gelo nei Palazzi delle Istituzioni: Quirinale ancora a rischio ghiaccio

Gelo nei Palazzi delle Istituzioni. Piazza del Quirinale è ancora invasa da neve ghiacciata: potrebbe essere trasformata in una pista di pattinaggio. La scalinata rinascimentale, che dal terrazzo panoramico con vista sui tetti del centro storico, porta a via della Dataria è chiusa al passaggio. Rischio capitompoli quirinalizi. Attentanto alle istituzioni?

giovedì 2 febbraio 2012

Il Tesoriere Lusi e quei condomini da riformare...

Quel 'galantuomo' del senatore Lusi (Pd), ex tesoriere della Margherita, quello dei 13 milioni..., ha presentato 4 Disegni di Legge come primo firmatario e moltissimi come co-firmatario. Quello più interessante è il disegno di legge 'Modifica alla disciplina del condominio degli edifici" (AC 4041). In sostanza si rafforza il ruolo dell'amministratore: ne diventa il tesoriere...
 

Ministro Fornero parla a braccio, ma ieri ha parlato a vanvera...


Il ministro Fornero ci è simpatica: non perché è donna, non perché è una scienziata in tema di lavoro, non perché ha uno spirito 'guerriero' e non si arrende di fronte ai 'soprusi' di autorevoli ministri, maschietti un po' sessisti...No, no, ci piace perché lei è la prima responsabile di dicasteri 'pesanti' che interviene in aula, durante il question time, rispondendo a braccio...Sì, sì proprio ...a braccio. Ragazzi: non stiamo parlando di quesiti semplici o anodini...stiamo parlando di roba vitale, di materie di scottante rilevanza sociale: pensioni, ammortizzatori sociali, art.18, riforma del lavoro. Insomma, un appuntino potrebbe essere assolutamente necessario, oltretutto con il fior di dipendenti, funzionari, capi dipartimenti, capi di gabinetto, portavoce che ha a disposizione. Invece lei, no. Integerrima va da sola, come stesse tenendo una lezione universitaria. Quindi somma ammirazione. Tuttavia ieri non è stata all'altezza della sua reputazione: il question time del deputato Duilio (Pd) sul dramma che vivono i pensionati costretti a restituire somme erroneamente erogate dall'Inps l'ha messa in difficoltà. Non l'ha dato a vedere. Ma la risposta non è stata affatto soddisfacente. Un pensionato si è suicidato perché l'istituto gli aveva intimato la restituzione di 5000 euro! E lei, serena ha detto: "Mi batterò affinché la comunicazione dell'Inps con i pensionati sia più amichevole". Sì, signora ministro: pagategli i manifesti di partecipazione al lutto...

Gelmini si riscalda sul sedile posteriore...

 
L'ex ministro Gelmini, in autoblu, una bmw grigia con tanto di sirena (silente) sul tettuccio, passava davanti al tabacchi di piazza San Claudio, tra Palazzo Chigi e Piazza San Silvestro, ora affollata di gente infreddolita in attesa degli autobus. Accompagnata da tre uomini, Maria Stella sedeva sui sedili posteriori. Pare che gli ex ministri possano tenere la macchina di servizio per i due anni successivi alla fine del mandato ministeriale. Sicuramente era la sua macchina privata o sicuramente con la nuova stretta impressa dal Governo sui costi della politica, anche quest'ennesimo privilegio sarà stato abolito.
In ogni caso, il riscaldamento nel prestigioso abitacolo era stato attivato a bomba..."Sembra quasi il freddo di Milano".

Con il tecnopremier le temperature sono quasi continentali. Peggio: teutoniche...

Camera dei Deputati: il calore di Montecitorio riscalda la Guardia d'Onore


Fa molto, molto freddo in piazza Montecitorio: non è un'affermazione simbolica. La temperatura davanti alla Camera sembra ancora più siberiana a causa della confluenza di correnti d'aria provenienti dalle varie vie che vi 'confluiscono'. Per questo il Palazzo nobiliare, di solito così avaro di 'calore', sembra oggi particolarmente generoso di tepore...L'escursione termica tra l'esterno e l'interno è davvero notevole. Sarà un caso che la Guardia d'Onore, di solito posta all'esterno ai due lati del portone principale, oggi stazionava all'interno della Camera, all'ingresso principale. Due soldati in divisa verde svettavano davanti ai due pilastri subito dopo il controllo elettronico.
Bei giovanotti, sicuro. Certo, con quei fucili a canne lunghe...sembrano soldati della Prima Guerra Mondiale. Un po' inquietanti, soprattutto per gli animi pacifisti che trasversalmente sostengono il Tecnopremier...
(foto storica dell'ingresso principale)

mercoledì 1 febbraio 2012

Camera dei Deputati: alleanze trasversali post-prandiali


La strana alleanza post-prandiale. Amabilmente chiacchierando una nuova coppia trasversale della politica usciva dal ristorante della Camera dei Deputati: Franceschini e Vendola

Il Giornale, con Fabrizio De Feo, riprende la denuncia del Cicalino sul Dux Monti


Il Giornale, con un  articolo scritto da Fabrizio De Feo, riprende la nostra denuncia sulla propaganda sul sito istituzionale di Palazzo Chigi, nel quale il tecnopremier viene incensato con la pubblicazione di lettere apologetiche a 'nonno Monti'.
Grazie a De Feo.

Reprimenda invece per Libero che riprende la denuncia ma non cita 'il Cicalino' che pure aveva inviato al quotidiano di Belpietro il 'materiale' scottante...

Speravamo che il nostro scoop sulla trasmissione dei dati epistolari da Palazzo Chigi a Repubblica, attraverso la visione e successiva selezione e pubblicazione di email di cittadini, scatenasse una reazione da parte del così corretto tecnopremier o della sua portavoce Olivi.
Ma, curiosamente, hanno entrambi taciuto.
Strano: per l'accusa, risibile e infondata, lanciata da Calderoli sul Capodanno festaiolo a Palazzo Chigi pagato con i soldi degli italiani, il prof. fu estremamente sollecito.
Forse troppo al punto da trasformare il sito internet della Presidenza del Consiglio in un gazzettiere avvelenato...
L'accusa di violare la legge sulla privacy dei cittadini italiani invece lo lascia indifferente...
Complimenti.
E dire che lo stile anglosassone è la sua cifra...
In Gran Bretagna o negli Stati Uniti sarebbe successo uno scandalo.
Per non parlare di Berlusconi: sarebbe stato accusato di attentato alla Costituzione.



Governo Monti, qualche macchia sulla tanto decantata trasparenza: quanti soldi prendete?


Siamo lieti che l'ex ministro Brunetta abbia sottolineato l'assenza delle informazioni relative agli emolumenti dei ministri del tecnopremier Monti sui siti di governo e dei singoli dicasteri. Così come manca la trasparenza sugli stipendi e indennità dei capi di gabinetto, dei capi dipartimento, dei portavoce e dei capi ufficio stampa, e dei capi segreterie particolari che da sempre sono l'ombra del ministro, utile posizione umbratile che consente di godere di privilegi spesso sconosciuti.
L'unico che rispetta il dettato normativo voluto dall'ex ministro è il suo successore: Patroni Griffi. Lo abbiamo scritto qualche giorno fa. Nessuno ha ancora preso esempio da lui che sulla sua biografia pubblica in calce il lordo che percepisce: peccato che Brunetta non lo abbia notato.
A forza di ignorare questa piccolo esempio...si rischia di 'lordare' l'immagine di un governo senza macchia e senza paura.

Consiglio disinteressato ai neo-ministri...

 
Consiglio (disinteressato!) del Cicalino agli ancora 'neo'-ministri, che a forza di fare 'cappellate' tra non molto diventeranno ex ministri: con tutti i professionisti della comunicazione e del giornalismo a spasso che ci sono, portarsi il codazzo impreparato di fedeli ma farlocchi è talvolta inutile, spesso dannoso, ma sempre e soprattutto controproducente...Attivarsi alla ricerca di spin doctors specializzati, portavoce adeguati, capi uffici stampa professionali, addetti stampa capaci.