martedì 13 marzo 2012

Camera dei Deputati: 'incidente vocale' per Patroni Griffi...

Patroni Griffi era partito bene in aula. Sicuro, competente nient'affatto condizionato dalle complicate 'liturgie' dei lavori, come spesso capita anche ai suoi autorevoli colleghi di governo. Poi però un nome gli fa perdere il filo. Impegna...ti nel voto finale sul dl semplificazioni, i deputati e governo si stavano confrontando sugli ordini del giorno. E su uno di questi, presentato da un deputato del Pd, il ministro sbaglia l'accento beccandosi la correzione in diretta del presidente di turno, Leone. "Strizzòlo con riformulazione" dice, di filato erroneamente il ministro, "Strìzzolo" lo corregge immediatamente il pres. Leone.
Sui nomi non si può sbagliare: l'etichetta d'aula è rigorosa...I deputati sono molto permalosi.
Ma magari c'è un'attenuante a favore di Patroni Griffi: con un cognome così, 'Strìzzolo', quel galatuomo del ministro cercava di ingentilirne il suono (e il senso)...
Poi però si prende la sua rivincita segnalando a Leone che l'ordine del giorno 112 non è presente nel suo fascicolo.
Errore della Camera.
Chi la fa l'aspetti.

Camera dei Deputati: aria nuova, profumo di Biancofiore...

 
Aria di primavera in Transatlantico. Una giunonica Biancofiore, deputata pidiellina altoatesina, di nero vestita, avvolta in una essenza di profumo fruttato, incedeva a passo di 'gazzella' per i corridoi della Camera improvvisamente pervas...i di aromi al mughetto, rosa, e agrumi. Chissà Micaela se voleva cambiare aria alla stantia atmosfera camerale oppure suscitare memorie prostiane.
Essendo poliglotta, magari, conosce meglio il francese dell'italiano...

Lega Nord: e se lo dice il 'Trota'...

 
 
 
Lega Nord. Dice il Trota: "Conosco i principi per cui e' nata
la Lega e non sono quelli, sono altri"...
Basta guardarlo in faccia.

Dante: se questa è l'Europa, aridatece le Signorie, i Comuni e le Repubbliche Marinare...

Una delirante ricerca realizzata da un centro 'culturale' italiano, Gherush92, che gode dello status di consulente del Consiglio d'Europa e delle Nazioni Unite, vorrebbe gettare nel rogo la 'Divina Commedia' . Secondo gli 'insigni ricercatori', capitanati da VALENTINA SERENI, Dante Alighieri soffierebbe sul fuoco dell'islamofobia, dell'antisemitismo, e del razzismo, diseducando i giovani italiani al pluralismo cultarale, etnico e religioso. La ricerca, scovata dall'agenzia di stampa Adn Kronos di Pippo Marra, ha scatenato polemiche infinite soprattutto sulla rete. I lanci, pubblicati ieri sera, NON hanno conquistato le prime pagine dei giornali ma le pagine interne. Ma ci pensa il web a difendere adeguatamente il Sommo Poeta, fondatore della lingua italiana e pilastro della nostra formazione culturale, in particolare Simonetta Bartonini con il suo giornale on line Totalità.it.
Dante non si tocca: il Consiglio d'Europa non è una istituzione incardinata nell'Ue ed è quindi altra cosa rispetto al pur criticabilissimo Consiglio europeo, e quindi rappresenta solo se stesso (e già ci pare troppo!)...
Dante rappresenta l'Italia, Paese co-fondatore dell'Unione Europea. E allora, Valentina, noi stiamo sereni.

Non vi possiamo mandare al rogo...
Ma vi mandiamo serenamente a quel paese...link
http://www.totalita.it/
i farneticanti
http://www.gherush92.com/news_it.asp?tipo=A&id=2985

i lanci dell'Adn Kronos

SCUOLA: PROPOSTA CHOC RICERCATORI, VIA DIVINA COMMEDIA DA PROGRAMMI/ADNKRONOS =
GHERUSH92, IN TERZINE CONTENUTI RAZZISTI, ISLAMOFOBICI E
ANTISEMITI

Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Stereotipi, luoghi comuni, contenuti
e frasi offensive, razziste, islamofobiche e antisemite che
difficilmente possono essere comprese e che raramente vengono
evidenziate e spiegate nel modo corretto. E' il contenuto di alcune
terzine della Divina Commedia che, secondo 'Gherush92', organizzazione
di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente
speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e
che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani,
risoluzione dei conflitti, razzismo, antisemitismo, islamofobia,
andrebbe eliminata dai programmi scolastici o, quanto meno, letta con
le dovute accortezze.

''La Divina Commedia - spiega all'Adnkronos Valentina Sereni,
presidente di Gherush92 - pilastro della letteratura italiana e pietra
miliare della formazione degli studenti italiani presenta contenuti
offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza e viene
proposta senza che via sia alcun filtro o che vengano fornite
considerazioni critiche rispetto all'antisemitismo e al razzismo''.

Sotto la lente di ingrandimento in particolare i canti XXXIV,
XXIII, XXVIII, XIV. Il canto XXXIV, spiega l'organizzazione, e' una
tappa obbligata di studio. Il personaggio e il termine Giuda e giudeo
sono parte integrante della cultura cristiana: ''Giuda per antonomasia
e' persona falsa, traditore (da Giuda, nome dell'apostolo che tradi'
Gesu')''; ''giudeo e' termine comune dispregiativo secondo un antico
pregiudizio antisemita che indica chi e' avido di denaro, usuraio,
persona infida, traditore'' (De Mauro, Il dizionario della lingua
italiana). Il significato negativo di giudeo e' esteso a tutto il
popolo ebraico. Il Giuda dantesco e' la rappresentazione del Giuda dei
Vangeli, fonte dell'antisemitismo. (segue)

(Ste/Opr/Adnkronos)
12-MAR-12 15:08

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SCUOLA: PROPOSTA CHOC RICERCATORI, VIA DIVINA COMMEDIA DA PROGRAMMI/ADNKRONOS (2) =
GIOVANI COSTRETTI AD APPREZZARE OPERA CHE CALUNNIA POPOLO
EBRAICO

(Adnkronos) - ''Studiando la Divina Commedia - sostiene
Gherush92 - i giovani sono costretti, senza filtri e spiegazioni, ad
apprezzare un'opera che calunnia il popolo ebraico, imparano a
convalidarne il messaggio di condanna antisemita, reiterato ancora
oggi nelle messe, nelle omelie, nei sermoni e nelle prediche e costato
al popolo ebraico dolori e lutti''.

E ancora, prosegue l'organizzazione, ''nel canto XXIII Dante
punisce il Sinedrio che, secondo i cristiani, complotto' contro Gesu';
i cospiratori, Caifas sommo sacerdote, Anna e i Farisei, subiscono
tutti la stessa pena, diversa pero' da quella del resto degli
ipocriti: per contrappasso Caifas e' nudo e crocefisso a terra, in
modo che ogni altro dannato fra gli ipocriti lo calpesti''.

''Nel canto XXVIII dell'Inferno - spiega ancora Sereni - Dante
descrive le orrende pene che soffrono i seminatori di discordie, cioe'
coloro che in vita hanno operato lacerazioni politiche, religiose e
familiari. Maometto e' rappresentato come uno scismatico e l'Islam
come una eresia. Al Profeta e' riservata una pena atroce: il suo corpo
e' spaccato dal mento al deretano in modo che le budella gli pendono
dalle gambe, immagine che insulta la cultura islamica. Ali',
successore di Maometto, invece, ha la testa spaccata dal mento ai
capelli. L'offesa - aggiunge - e' resa piu' evidente perche' il corpo
''rotto'' e ''storpiato'' di Maometto e' paragonato ad una botte
rotta, oggetto che contiene il vino, interdetto dalla tradizione
islamica. Nella descrizione di Maometto vengono impiegati termini
volgari e immagini raccapriccianti tanto che nella traduzione in arabo
della Commedia del filologo Hassan Osman sono stati omessi i versi
considerati un'offesa''. (segue)

(Ste/Opr/Adnkronos)
12-MAR-12 15:08

NNNN SCUOLA: PROPOSTA CHOC RICERCATORI, VIA DIVINA COMMEDIA DA PROGRAMMI/ADNKRONOS (3) =
SERENI, NE' CENSURE NE' ROGHI MA SI RICONOSCANO CONTENUTI
RAZZISTI E ANTISEMITI

(Adnkronos) - Anche i sodomiti, cioe' coloro che ebbero rapporti
"contro natura", sono puniti nell'Inferno: I sodomiti, i peccatori
piu' numerosi del girone, sono descritti mentre corrono sotto una
pioggia di fuoco, condannati a non fermarsi. Nel Purgatorio i sodomiti
riappaiono, nel canto XXVI, insieme ai lussuriosi eterosessuali.

''Non invochiamo ne' censure ne' roghi - precisa Sereni - ma
vorremmo che si riconoscesse, in maniera chiara e senza ambiguita' che
nella Commedia vi sono contenuti razzisti, islamofobici e antisemiti.
L'arte non puo' essere al di sopra di qualsiasi giudizio critico.
L'arte e' fatta di forma e di contenuto e anche ammettendo che nella
Commedia esistano diversi livelli di interpretazione, simbolico,
metaforico, iconografico, estetico, cio' non autorizza a rimuovere il
significato testuale dell'opera, il cui contenuto denigratorio e'
evidente e contribuisce, oggi come ieri, a diffondere false accuse
costate nei secoli milioni e milioni di morti. Persecuzioni,
discriminazioni, espulsioni, roghi hanno subito da parte dei cristiani
ebrei, omosessuali, mori, popoli infedeli, eretici e pagani, gli
stessi che Dante colloca nei gironi dell'inferno e del purgatorio.
Questo e' razzismo che letture simboliche, metaforiche ed estetiche
dell'opera, evidentemente, non rimuovono''.

''Oggi - conclude Sereni - il razzismo e' considerato un crimine
ed esistono leggi e convenzioni internazionali che tutelano la
diversita' culturale e preservano dalla discriminazione, dall'odio o
dalla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, e a
queste bisogna riferirsi; quindi questi contenuti, se insegnati nelle
scuole o declamati in pubblico, contravvengono a queste leggi,
soprattutto se in presenza di una delle categorie discriminate. E'
nostro dovere segnalare alle autorita' competenti, anche giudiziarie,
che la Commedia presenta contenuti offensivi e razzisti che vanno
approfonditi e conosciuti. Chiediamo, quindi, di espungere la Divina
Commedia dai programmi scolastici ministeriali o, almeno, di inserire
i necessari commenti e chiarimenti''.

(Ste/Opr/Adnkronos)
12-MAR-12 15:08

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lunedì 12 marzo 2012

Camera dei Deputati: Per Binetti i bambini li portava la cicogna...

 
Paola Binetti (Udc): "La scoperta della differenza tra uomo e donna nell'apparato riproduttivo è piuttosto recente"...(sic!)
 

Camera dei Deputati: Palagiano (Idv) quella differenza anatomica tra uomo e donna

L'on. Palagiano (Idv) sta intervendo in aula sulla medicina di genere, con perfetto linguaggio accademico e aplomb istituzionale.
Fondamentale a suo dire per comprendere, tra l'altro, le diversità anatomiche tra uomo e donna...
L'elegante deputato propone l'approvazione di una mozione sul potenziamento della medicina di genere per capire perché le donne abbiano un maggiore carico adiposo.
Problemi sui quali il Governo non può restare indifferente.
Certo, resta fuori la medicina di genere per i transgender...

Camera dei Deputati: le distrazioni dei presidenti ex diccì...

Ma come sono indisciplinati questi ex democristiani. Quando presiedono l'aula non sono proprio un esempio di rispetto dei colleghi deputati che intervengono. Il bon ton istituzionale ne risente, ma sentendosi al riparo da telecamere e da zoom, proseguono a fare quel che vogliono: ci sono i solerti commessi ad avvisarli dell'andamento degli interventi.
Buttiglione a novembre è stato beccato mentre, nel bel mezzo della seduta, leggeva l'Ipad. Un malvezzo che ha ripetuto continuamente tanto da guadagnarsi la ribalta delle recenti cronache politiche.
Non è da meno la sua collega di origini partitiche, Rosy Bindi, l'irreprensibile.
Oggi mentre dava la parola al deputato di turno, brandiva il cellulare nella mano destra. Appena l'onorevole ha cominciato a parlare, e le telecamere si sono orientate verso l'oratore, lei ha proseguito la chiacchierata al cellulare, come se nulla fosse...
Cosa avesse da dire l'on. Causi, suo collega di partito, per lei non aveva alcuna importanza...
Anche questa è imparzialità presidenziale...

Pdl, Brambilla&Brunetta hanno un nuovo 'Calippo': "Forza, lecco"...



Il Popolo della Libertà non gode di ottima salute di questi tempi. C'è chi rilancia come e c'è chi rifonda.
Ma c'è anche chi crea, come la Brambilla, la sua nuova corrente, o il suo nuovo partito.
Forza Lecco, è il nuovo 'Calippo' della rossa che gode del consenso, dell'appoggio e della 'spinta' anche dell'ex ministro Brunetta.
Bella coppia: Brambilla&Brunetta.
Lo slogan?
"Forza, lecco"...

E sai che goduria...

sabato 10 marzo 2012

Attenzione: Caduta massi lingua italiana a Montecitorio...



“E’ veramente singolare che due istituti di scuole superiori di Francavilla Fontana organizzino LA GIORNATA DELLA LEGALITA' e non sentino (sic!) il dovere d’invitare il parlamentare della città che, tra l’altro, ha rivestito l’incarico di sottosegretario della Giustizia ed è stato più volte membro della Commissione Antimafia.” Lo ha dichiarato l’On. Luigi Vitali (Pdl)stigmatizzando il suo mancato invito alla manifestazione che si svolgerà questo pomeriggio a Francavilla Fontana con la partecipazione del Ministro Patroni Griffi.
All'on. Vitali consigliamo un corso di legalità della lingua italiana. Davvero vitale...

venerdì 9 marzo 2012

Fuori il delirio, dentro uova sode...



Mentre fuori dal Palazzo c'è il delirio,
dentro, tra i corridoi della Camera, la buvette e il
Transatlantico, animati solo da consiglieri e giornalisti
sovraintende una calma surreale.
Buvette: "Certo, le uova sode vanno, vanno alla grande tra i deputati. A pranzo con un po' di sale e di pepe".
"Nelle commissioni il lavoro è difficile".
Transatlantico: "Sì, la dieta Dunkan è pesante. Nella seconda settimana, inizia la due giorni solo proteica",
"E senza verdure, come 'fuidifichi'"
"Crusca d'avena. Defecatio assicurata".
Corridoio settebello, uomo, seduto sui divanetti, al telefono fisso:
"L'on. Bernardini ha chiesto l'autorizzazione a tutti i deputati per mettere le dichiarazioni dei redditi on line".
Intanto fuori 'piove'.


Orvieto: foto da twitter...



Se questo è un Popolo...



(immagine dell'Osservatorio Politico Sociale di area liberale)

Nigeria: Crisi Italia-Gran Bretagna. Monti, l'anglofono, usi il linguaggio diplomatico...

 
Potendo avvalerci di un presidente del Consiglio perfettamente anglofono, ci aspettiamo che interloquisca as soon as possible con Cameron e dica con linguaggio da protocollo diplomatico: "Fuck you".

giovedì 8 marzo 2012

Orvieto moscia...non c'è il popolo, non ci sarà Lui (pare)

Mosceria a Orvieto.
Ci si lamenta della presenza di troppo apparato e di poco popolo...
Ma a devastare gli animi è soprattutto la notizia, ancora non ufficiale, della grande 'diserzione'.
In Russia con furore. E ci resta...

Governo Monti: festa della donna, accontentiamoci dei musei...gratis!



Sì certo Monti ha messo tre donne alla guida di ministeri strategici e importanti...Sì certo, il suo portavoce è donna...sì certo, lei, il ministro Fornero s'incazza se la chiami 'la Fornero'. Ok. Tutto a posto. Ma fateci capire.
Cosa stracazzo sta facendo questo governo per le donne? Al di là delle petizioni di principio,  infatti, dando un'occhiata al sito internet di Palazzo Chigi si capisce che stiamo parlando di fuffa. Sì, di minestra riscaldata. Di rievocazione di provvedimenti intrapresi dal Governo Berlusconi, sì proprio da quel machista- maschilista-sessista del Cav. infoiato, misure  come l'anti-stalking, iniziative  per favorire l'occupazione femminile, la legge per l'inasprimento delle pene per i reati sessuali. Roba sempre attuale, certo ma roba vecchia. In concreto il nuovo governo cosa ha fatto? Non si capisce. Ci dobbiamo accontentare delle dichiarazioni rilasciate in audizioni del ministro Fornero due mesi fa, delle assicurazioni del ministro Fornero per attivare, sostenere, eliminare...ci dobbiamo accontentare delle garanzie chieste dal ministro Fornero per promuovere....con le banche.... l’imprenditoria femminile.... le attività regionali ...in favore dell’imprenditoria femminile... per eliminare le discriminazioni nell’accesso al credito.... Dobbiamo risorbettare l'indagine Istat del 2011 sul divario femminile...(perché di uno studio di Palazzo Chigi più recente,neppure l'ombra). Parole, parole, parole. Però, tranquille!
Sempre Palazzo Chigi c'informa che il Ministro della Cultura Ornaghi, ha stabilito che per rendere  omaggio all'universo femminile (sic!) sono previsti per oggi ingressi gratuiti nei musei per le donne.
Belle statuine prima, belle statuine oggi...
A Roma si dice: "Ma sai che c'è: m'anvedidannaffan...!"

Fli: Lo Presti, il deputato colto e galantuomo...

Che galantuomo. Che signore!
Un gentilissimo Lo Presti si attardava a chiacchierare con due signore in Transatlantico a discettare di Evola. Non per fare letteratura, ma per commentare la situazione politica. Avvisi di garanzia qua, avvisi ...di garanzia là...
"Noi del Fli- ha assicurato - di fronte a questo disastro, resteremo come gli Uomini e le rovine di Evola...".
E giù di lì a conversare delle opere, 'Cavalcare la tigre' e 'Rivolta contro il mondo moderno', "il più difficile", commentava il fliniano.
Neppure un ammiccamento, o una battuta maschia tipica del deputato italico quando si trova a discettare col gentil sesso...
'Solo' un baciamano e un arrivederci.
Altri uomini, altro stile, altra genia: quella siciliana...

Sala stampa: c'è chi chiacchiera, chi si confessa, chi legge e chi...

Sala stampa:
in un angolo dell'elegante emeroteca della Camera dei Deputati chiacchieravano con grande compostezza e concentrazione il flianiano Consolo e il deputato Scajola che annuiva come un parroco in confessionale.
Poco più in là, un deputato concentratissimo.
Nella lettura?
No, a dormire con la bocca semiaperta...

Quirinale: Festa delle Donne...in autoblu

Oggi...Festa delle Donne.
La solita ghirlanda di mimose ingentilisce l'ingresso del Palazzo della Presidenza della Repubblica.
Un cordiale benvenuto al gentil sesso che incontra 'Re Giorgio'.
Davanti, la solita schiera di autoblu. Oggi è festa, i sanpietrini non vanno bene per scarpe tacco 12.

Meglio l'autoblu: champagne!

Nascita Stato Italiano: articolo 1...


Disegno di legge all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri per l'istituzione del 17 marzo giornata della nascita dello Stato Italiano

Festa dell'Unità nazionale: Monti futuro presidente della Repubblica?



Allarme del quotidiano 'La Padania':
l'istituzione della giornata della nascita dello Stato italiano, anticipata ieri dal Cicalino e ripresa da Italia Oggi, preoccupa il movimento leghista che con un articolo a tutta pagina lancia strali sul provvedimento.
E, considerate le 'cerimoniadi' del 2011, la preoccupazione leghista non è del tutto fuori luogo...
Il disegno di legge, secondo punto all'ordine del giorno del Cdm di domani, porta la firma del Tecnopremier Monti e istituisce il 17 marzo quale giornata ufficiale di dibattiti, incontri, convegni, mobilitazione delle scuole sull'Unità nazionale. Non sarà una festa, come lo scorso anno in cui si è celebrato il Terzo Giubileo dell'Unità, ma si lavorerà con il pensiero rivolto al Tricolore...
Da un punto di vista parlamentare, considerati i tempi medi di approvazione dei ddl governativi, il disegno impegnerà al massimo  un anno per la sua definitiva approvazione, diventando dunque legge proprio per la fine della legislatura in corso...
Altra coincidenza? Difficile...
Come non pensare che dietro questa mossa, così avulsa dal mandato tecnico di questo Governo, ci sia un afflato tutto politico chissà magari ispirato dal Quirinale? 
Giorgio Napolitano, infatti, è stato animatore, e non solo per il suo ruolo istituzionale, di centinaia e centinaia di iniziative svoltesi in tutta Italia, presenziando a incontri, dibattiti, feste popolari con una tale partecipazione emotiva e politica da diventare addirittura petulante. Non si è 'risparmiato' neppure la fatica di un libro di raccolta dei suoi interventi ufficiali. Legittimo pensare dunque a un suggerimento del Capo dello Stato per dare un afflato simbolico, anzi mitopoietico, a un Esecutivo nato dall'emergenza economica.
Una sorta di sigillo reale per sanare la nascita di un governo privo di legittimazione elettorale.
Monti, salvatore delle casse italiane, potrà assurgere a Salvatore della Patria strictu sensu.
Colui che ha portato l'Italia alla stabilità finanziaria e al recupero dell' identità nazionale perduta nei mille rivoli della litigiosità istituzionale, politico- parlamentare, e minacciata da una Lega altalenante su posizioni federaliste, quando sta al governo, e secessioniste quando è all'opposizione.
L'approvazione del ddl sulla Giornata della nascita dell'Unità nazionale coinciderà anche con la fine del mandato di Re Giorgio. Chissà che forse non abbia già individuato il suo delfino...
Dai Monti al Colle...il passo è breve...
Con buona pace di tutti gli altri aspiranti...

Italia Oggi: con Monti nasce la festività sobria...




L'anticipazione de 'Il Cicalino' è stata ripresa da Franco Adriano di Italia Oggi.

mercoledì 7 marzo 2012

Pdl: Jole Santelli, la nuova femme fatale del Transatlantico


E' rinata:
nuovo look, nuova silhouette, nuova allure.
La deputata del Pdl, Jole Santelli è la nuova 'femme fatale' della Camera dei Deputati.
Nell'arco di questa legislatura circolava quasi avviluppata in vestiti dai colori vivaci ma molto, molto larghi, quasi a nascondere le forme botticelliane, indossava spesso fuseaux e orecchini modello pappagallo da mercatino di periferia.  
Ma da qualche settimana a questa parte, ha dismesso abiti stile etnico per indossare mises taglia 42, dai colori sobri ma dal taglio provocante. 
Una cura dimagrante l'ha trasformata in un gambo di fiore aggraziato.  
Chissà perché ma la rinascita fisica coincide con il nuovo Governo il cui stile lodeniano ha contagiato anche le più 'fashionist' delle pidielline: diventate improvvisamente grigie come l'esercito della salvezza.
La Santanché ha optato per le crinoline, la Carfagna per lo stile suora laica, Maria Rosaria Rossi accollatissima.  
Lei, invece, Jole Santelli, con una forma fisica da urlo, primeggia per l'avvenenza.
Oggi, in Transatlantico ha ipnotizzato l'attenzione con uno spolverino ghepardato, certo non proprio elegantissimo ma le donava, scarpe tacco 12, collant nere.
La gonna appena sopra il ginocchio metteva in bella mostra lunghe gambe toniche e magre...
In molte si chiedono quale sia il segreto di un così grande cambiamento.
 Un fioretto?
Una nuova passione?
Forse nuovo Cavaliere?
Di certo, è l'unica nota positiva in un'atmosfera da disfatta parlamentare...

Trasparenza P.A.: Avviso ai refrattari, la Guardia di Finanza è allertata...


I superburocrati del Governo, refrattari a inserire sulle home page dei ministeri di appartenenza, i curricula e le retribuzioni superino ogni residua resistenza: il furetto Brunetta sta nuovamente per intervenire in aula per denunciare le
omissioni.
Pare che l'instancabile fustigatore abbia addirittura 'allertato' la Guardia di Finanza a vigilare sugli adempimenti previsti.
Quindi, solerzia...


Governo: Unità d'Italia, sarà festa ogni anno. Ecco come Monti sotterra la Lega

Monti-Bossi: vite parallele da Varese a Roma


Chi ha tirato un sospiro di sollievo per la fine dei festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia resterà deluso. Non è stata una festa una tantum quella dello scorso anno, ma diventerà ricorrenza annuale.
E' quanto si evince dall'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri convocato per venerdì 9 marzo.
Un disegno di legge direttamente della Presidenza istituisce
"la giornata della nascita dello Stato Italiano".
Non ci saranno più i leghisti a fare opposizione nella compagine governativa, come avvenne un anno fa con i ministri bossiani e maroniani a bocciare la festività del 17 marzo.
Questa volta andrà de plano sia al livello governativo sia sul fronte parlamentare.
A parte la prevedibile contrarietà dei 'padani', in questo periodo in tutt'altre faccende affaccendati, ci sarà una convergenza bipartisan di tutti i partiti.

'Giornata' non vuol dire 'festa', quindi è prevedibile che l'Italia che produce non si fermerà. 
Patriottici sì, ma pur sempre attenti all'economia...

Un bel colpo per il tecnopremier Monti, nato a Varese, proprio nella stessa città dove un perito tecnico elettronico, tal Umberto Bossi, il 12 aprile 1984 creò la Lega Lombarda firmando l'atto di fondazione  davanti a un notaio proprio di Varese.

A quel tempo, Monti, che aveva poco più di 40, insegnava a Torino.
La prima Capitale d'Italia.

Chissà se con questa 'manovra' non economica ma simbolica
l'algido professore riuscirà a scrollarsi di dosso
quell'understatemant britannico che lo contraddistingue. 
Basterà l'istituzione della giornata dello Stato unitario per farsi perdonare quel 'peccato originale' che macchia il suo esecutivo, ovvero quello di governare gli Italiani senza un mandato popolare?

O forse, più semplicemente si tratta di un’abile mossa politica per archiviare per sempre la stagione della Lega e dei suoi pasticci pseudo-federalisti…


Lancio dell'agenzia di stampa Dire:
GOVERNO. E MONTI STRONCA BOSSI, ARRIVA FESTA UNITA' D'ITALIA
VENERDI' CDM VARA DISEGNO DI LEGGE PER ISTITUIRE LA GIORNATA
(DIRE) Roma, 7 mar. - Chi ha tirato un sospiro di sollievo per la
fine dei festeggiamenti del 150^ anniversario dell'Unita'
d'Italia restera' deluso. Non e' stata una festa una tantum
quella dello scorso anno, si legge su "ilcicalino.blogspot.com",
ma diventera' ricorrenza annuale. E' quanto si evince dall'ordine
del giorno del Consiglio dei Ministri convocato per venerdi' 9
marzo. Un disegno di legge direttamente della Presidenza
istituisce "la giornata della nascita dello Stato Italiano". Non
ci saranno piu' i leghisti a fare opposizione nella compagine
governativa per bocciare la festivita' del 17 marzo. Questa volta
andra' bene sia al livello governativo sia sul fronte
parlamentare. A parte la prevedibile contrarieta' dei 'padani',
continua "il cicalino", in questo periodo "in tutt'altre faccende
affaccendati, ci sara' una convergenza bipartisan di tutti i
partiti. 'Giornata' non vuol dire 'festa', quindi e' prevedibile
che l'Italia che produce non si fermera'.
Patriottici si', ma pur sempre attenti all'economia...
 Un bel colpo per il tecnopremier Monti, nato a Varese, proprio
nella stessa citta' dove un perito tecnico elettronico, tal
Umberto Bossi, il 12 aprile 1984 creo' la Lega Lombarda.
  (Pol/ Dire)
15:46 07-03-12

martedì 6 marzo 2012

Leghisti contagiati dalla sindrome di Roma Ladrona: rubano anche loro...


Un avviso di garanzia è stato notificato al presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, dalla procura di Milano con l'accusa di corruzione per presunte
tangenti risalenti a quando l'esponente del Carroccio faceva
parte della giunta di Roberto Formigoni come assessore con
delega all'urbanistica. 

 La corruzione secondo l'accusa sarebbe avvenuta nel
quinquennio compreso tra il 2005 e il 2010. Dopo le elezioni
del 2010, infatti, Boni ha lasciato l'incarico di 'governo'
per assumere il ruolo istituzionale di presidente del
Consiglio regionale.
Per le piste è andato anche il più stretto collaboratore, Dario Ghezzi,  portavoce (piuttosto 'portabarbarismi')
del presidente...
Insomma, un violento virus pare abbia attaccato la verde Padania. A forza di frequentare i Palazzi della Capitale, i corridoi governativi,anche i Leghisti sono stati colpiti dal virus di Roma ladrona...
Mal comune mezzo gaudio?
No: 'Il Cicalino' è garantista. E non a corrente alternata...
Facciamo cronaca...


Pdl: la conversione in rosa dei maschi deputati maschi...



Ok il via libera c'è.
Lo assicurano le agenzie, lo garantiscono loro: i deputatati italiani di sesso maschile che in un trasversale accordo bi-tri-partisan sostengono che sì in fin dei conti le donne non sono adeguatamente rappresentate in Parlamento.
Non tanto per la qualità...ma per la quantità....
E allora la sorpresa che non ti aspetti è la seconda conversione pidiellina nel giro di pochi mesi.
Prima c'è stata la scoperta di internet, diventato il must del Partito di Silvo-Angelino. I due, con un entusiasmo da neofiti, ci sbomballano con la scoperta dell'acqua calda: la new economy, l'agenda digitale, i social network e media.
Un uragano per colmare venti anni di assenza.
Meglio tardi che mai.
Oggi, massima sorpresa, la necessità di accelerare le politiche di genere, la rappresentanza femminile, l'altra metà della mela, pazienza se poi è bacata...
Insomma, in una conferenza stampa Pdl, Pd, Udc, i parlamentari Rampelli, Vaccaro e Occhiuto (un  nome, un programma) reclamano il rispetto dell'art. 51 della Costituzione sulla rappresentanza femminile e sulle pari opportunità tra uomini e donne.
Erano presenti anche parlamentari del gentil sesso:

Melandri e Carfagna,
anzi LA Melandri e LA Carfagna, entrambe ex ministre, entrambe deputate.
Hanno parlato? Hanno commentato? Sono intervenute? Hanno chiosato? Hanno interagito con i colleghi?

Macché: in silenzio, sono state in silenzio.
Belle statuine.
Parlano loro, i maschi parlamentari maschi...
Alle 'belle e brave' parlamentari è già tanto se concedono il voto...


Dopo le veline, le ballerine e le igieniste dentali, botta di cultura per il Pdl: abbiamo una scrittrice....


Fermi tutti!
Azzerate l'orologio.
Azionate il countdown. 
Annullate tutti gli appuntamenti in agenda.
Rimandate tutte le telefonate.
Domani, 7 marzo alle ore 19, presso Palazzo Ferrajoli (la splendida cornice dell'antico Palazzo nobiliare...scriverebbe l'addetta stampa),
a Piazza Colonna
si terrà la presentazione del tanto agognato, sospirato, atteso libro
'Io seconda secondo me', scritto da Paola Picilli, la nuova Marguerite Yourcenar di berluscon-italica memoria.  

Eclettica ed esuberante, Picilli è la  fondatrice dell'agenzia di comunicazione 2P (e non P2), è  capo ufficio stampa del deputato Cosentino, nonché moglie -questa volta non lo omettiamo-  del deputato Luca D'Alessandro, capo ufficio stampa del Pdl.
Saranno presenti la deputata Mussolini, indicata chissà perché come presidente della Commissione Infanzia, Barbara Romano, giornalista (di Libero lo diciamo noi perché nell'invito non c'è scritto), e l'editore Luciano Lucarini.
Il parterre però è molto, molto più gustoso delle apparenze.
Inserito nell'agenda del Pdl, pare che tutti-ma proprio tutti- i maggiorenti del partito siano stati mobilitati, precettati, intercettati, militarizzati per una partecipazione in grande stile, stile quasi cavalieresco...!
Del resto, si sentiva la mancanza di una scrittrice...
Tante veline, molte presentatrici, parecchie cantanti,perfino igieniste dentali.
Ma scrittrici no. Il Pdl ancora non le aveva 'scritturate'.
Da domani, ce n'è una.
Che arriva sempre "seconda"...

(in bocca al lupo per le vendite...)




  



Toh, dopo tre mesi i giornalisti scoprono l'acqua calda: Buttiglione legge l'Ipad mentre presiede...


Non c'è niente da fare: prima si preoccupano del citizen journalism, fonte orizzontale di informazione autentica, poi s'irritano per la velocità di twitter, prendendosi una magra rivincita sul 'caso Urru'.
Ieri scoprono che il presidente di turno, il prof. filosofo, Rocco Buttiglione, faro di cultura e fede, legge l'Ipad mentre preside.
Il Cicalino lo aveva denunciato tre mesi fa.
Forse i cari difensori della democrazia non avevano visto la 'Cicalata' con tanto di foto in flagranza di 'lettura'.
Forse non avevano letto.
Forse non...e basta.
Il giornalismo italiano:
 in anticipo soltanto sull'altro ieri.
Proprio come la politica

lunedì 5 marzo 2012

Camera dei Deputati: Giorgetti leghista bocconiano si adegua allo stile Monti

 
Giorgetti cambia look. Pur essendo distante dallo stile ruvido leghista, Giorgetti raramente indossa la cravatta. Oggi invece il presidente della Commissione Bilancio, leghista di rito maroniano, laureato Bocconi, citava l'economista Keynes e mostrava una bella cravatta. Non verde, come la pochette che ogni leghista di sesso maschile porta, ma blu.
Stile Monti. Sintonie cromatiche bocconiane...

Quando dici la nemesi...



L'ex deputato missino Pietro Sponziello compirà il 6 marzo  cento anni.
Alla Camera dei Deputati dal 1953 al 1979,
Sponziello decise di passare con Democrazia nazionale, Costituente di Destra,  il movimento che abbandonò la casa madre o la casa del Padre, il Msi, per aprirsi ad altre forze politiche, tra cui la Dc.
Politicamente, può essere considerata l'anticipazione di Alleanza nazionale, ma i costi di quella scissione segnarono profondamente il partito della Fiamma, quasi quanto la separazione Pdl-Fli.
Gli scissionisti costituirono una ferita profonda mai più rimarginata nell'immaginario collettivo del Msi.
E quel passaggio costò caro anche a Sponziello:
non venne più rieletto.
In occasione del suo centario, il presidente Fini gli consegnerà una medaglia d'oro.
Quando dici la nemesi storica...
o forse l'eterno ritorno...

Urge restyling per la Finocchiaro...

LA MODA PASSA LO STILE RESTA:
consigli bipartisan non richiesti ad Anna ‘PINOCCHIARO’
Alla sempre raffinata senatrice del Pd, Anna Finocchiaro, che a quanto pare non ne vuol sapere di smettere di fumare, consigliamo una bella pulizia dei denti con ultrasuoni e sbiancamento. Il giallo/grigio nicotina forse si abbina bene alle pareti damascate dei corridoi del Senato, ma non di certo a una bella ed elegante signora come lei. Suggeriamo inoltre di tornare al ‘taglio e piega’ di capelli sfoggiato negli anni passati e sbarazzarsi della frangiona a punte che ricorda il burattino di legno di Collodi. Va bene che in politica le bugie sono il pane quotidiano, ma di solito hanno le gambe corte o il naso lungo. I denti grigi no...