Visualizzazione post con etichetta fontanella del basile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fontanella del basile. Mostra tutti i post

lunedì 23 aprile 2012

Camera dei Deputati: Miracolo! La fontanella Anisetta torna a scorrere!


Un vero e proprio miracolo!
La tanto amata fontanella Anisetta, fonte di ristoro per parlamentari alla Turati e alla Croce, è tornata a scorrere.
La penuria di bicchieri l'aveva resa inutile per ben due mesi;
 poi la chiusura dell'acqua, due settimane fa,  aveva di fatto trasformato la fontana del Basile in un semplice reperto di design scultoreo stile art nouveau. 
Con sommo dispiacere dei tanti affezionati non solo parlamentari, ma anche giornalisti e funzionari.  
Oggi, la grande sorpresa.
Una bella vittoria per il Cicalino che aveva dedicato alla fontana due 'cicalate' per denunciarne il pericolo di una progressiva dismissione.
La fontanella Anisetta, così definita perché un tempo l'acqua veniva gustata assieme a un sorso di anice riposta in una bottiglia tradizionalmente collocata su un tavolino, è stata ripristinata.
Le acque del condotto Trevi tornano a Palazzo...
E si sa, l'acqua di Roma è la migliore d'Italia.
Un po' dura, un po' calcarea...
"ma almeno questa 'a gratis'" come ha commentato
un deputato impensierito anche lui dalla crisi economica.

martedì 3 aprile 2012

Camera dei Deputati: la fontanella (ancora) senza bicchieri, oggi si beve con le mani


Deputati alla canna dell'acqua.
Dramma degno di Tantalo a Montecitorio.
C'è acqua per i deputati assetati, ma o si attrezzano con le mani a bacinella o restano a secco.
Niente bicchieri di plastica alla fontanella della Camera...
Con tutti i tagli...
ormai sono arrivati alla canna... dell'acqua.

La 'cicalata' di venerdì

venerdì 30 marzo 2012

Camera dei Deputati: Addio chiare, fresche e dolci acque...il triste destino della fontanella anisetta...


Sono settimane che tentiamo di bere dalla storica fontanella della Camera dei Deputati, disegnata dal Basile.
E' impossibile.
Una cronica mancanza di bicchieri rende impossibile il refrigerio.
La fontanella 'anisetta', posta accanto alla tabaccheria e alla sala stampa, da cui scorre l'acqua freschissima del condotto Trevi, sembra destinata anch'essa a subire i tagli dei costi della politica.
C'è stato un tempo in cui a quelle acque si ristoravano Turati e Croce. Con accanto un tavolino di legno dove posava una bottiglia di anice, generazioni di oratori parlamentari prima di prendere la parola, o dopo averla presa, si potevano rinfrancare dalle fatiche attraverso quelle chiare, fresche e dolci acque, che scorrevano da tre cannule, oggi ridotte a una e senza più la bottiglia di anisetta.
Tempo addietro, lo stesso decano dei cronisti parlamentari, Pasquale Laurito, con la sua stessa 'Velina Rossa',  si arrabbiò chiedendo il ripristino della bottiglia. 
Si formò anche 'Gruppo Sostenitori dell'Anisetta', al fine di garantire la presenza, a spese dei deputati promotori, della bottiglia di anicetta accanto alla fontanella interna della Camera.
Ma parliamo di tre, quattro anni fa.
Oggi mancano addirittura i bicchieri, bicchieri di plastica, per evitare furti.
Oggi, nessuno può più bere da quella fontanella ancora inutilmente in  funzione.
Al detto evangelico, "dare da bere agli assetati", Montecitorio si è convertito alla filosofia eraclitea:
"Tutto scorre".