Visualizzazione post con etichetta terzo polo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terzo polo. Mostra tutti i post

mercoledì 16 maggio 2012

Il Copiaeincolla di oggi: Fli amletica, sciogliersi o non sciogliersi...

Non lo facciamo mai.
Non copiamo nessuno, neppure noi stesse...
Ma oggi, i lanci dell'Agenzia Italia meritano di essere pubblicati così come sono
(anche alla luce della 'Cicalata' precedente sulle evidenti ubbie d'aula, ora ben chiare, di Della Vedova). Ci appelliamo alla tolleranza dell'Agi, ringraziandola in anticipo, a sua insaputa...

FLI: E NEL DOCUMENTO FINALE SPARISCE "NON SI SCIOGLIE" =
(AGI) - Roma, 16 mag. - Fli non si scioglie. O forse si'. Nel
documento finale, votato dall'ufficio di presidenza di Futuro e
Liberta', e' sparita la formula con cui si escludeva un
eventuale, futuro sciogliemento del partito di Gianfranco Fini,
pur rimanendo l'accenno all'attualita' delle "ragioni
fondative". Tra i partecipanti alla riunione e' circolata la
voce che sulla scelta di emendare il testo abbia pesato un
intervento di Gianfranco Fini che avrebbe chiesto la
correzione. (AGI)
Rmg  (Segue)
161757 MAG 12
FLI: E NEL DOCUMENTO FINALE SPARISCE "NON SI SCIOGLIE" (2)=
(AGI) - Roma, 16 mag. - "Sana dialettica". Un eufemismo quello
utilizzato da Umberto Croppi che descrive bene il clima
dell'ufficio di presidenza di Fli, integrato dai coordinatori
regionali. A via Poli si sono confrontate per oltre sei ore le
diverse anime del partito, che si e' ritrovato spaccato dopo le
parole con cui Casini ha archiviato il Terzo Polo. A sostenere
la necessita' di proseguire nel progetto di una grande partito
dei moderati sono stati Benedetto Della Vedova, Enzo Raisi,
Flavia Perina, Umberto Croppi, Angela Napoli e Potito Salatto.
Della Vedova, in particolare, ha sottolineato il rischio
connesso ad una "perimetrazione" del partito su una base
identitaria e rilanciato la necessita' di andare verso una
aggregazione piu' vasta, un soggetto piu' grande. Insomma,
continuare sulla strada tracciata da Casini. Posizione che ha
scatenato la reazione di Carmelo Briguglio.
    Il deputato siciliano non ha mai nascosto la sua diffidenza
nei confronti del leader centrista e oggi ha rimarcato che le
difficolta' evidenziate dalle ultime amministrative riguardano
solo ed esclusivamente l'Udc. Anche perche' in Sicilia, ha
continuato Briguglio, Fli e' uscito in doppia cifra in molti
comuni e altrove, come a Genova, e' stata determinante per la
vittoria dei candidati espressi unitariamente dal Terzo Polo.
(AGI)
Rmg  (Segue)
161757 MAG 12
NNNN
FLI: E NEL DOCUMENTO FINALE SPARISCE "NON SI SCIOGLIE" (3)=
(AGI) - Roma, 16 mag. - Le possibilita', hanno concluso i piu'
critici nei confronti di Casini, sono quindi due: o il leader
Udc ha gia' l'accordo siglato con qualcun altro o Casini, a
meno di 12 ore dal risultato elettorale, l'ha voluta "buttare
in caciara" con l'ormai famigerato tweet e nascondere cosi' un
fallimento tutto personale. Unica alternativa all'alleanza con
Casini, ribadita da Fabio Granata, sarebbe concentrare le forze
sul partito, aggiungendovi il valore di un Gianfranco Fini
libero dal suo ruolo istituzionale. Il Polo della Nazione e'
ancora una strada da seguire, ma di alleanze meglio non
parlare, e' stato fatto rilevare. Perche' c'e' da vedere come
finira' la partita sulla legge elettorale, quale sara' l'esito
dei ballottaggi e cosa avverra' nel Pdl dopo la 'novita''
dirompente annunciata da Alfano. In una prima bozza del
documento si parlava addirittura di una "federazione
alternativa alla sinistra". Il termine federazione e' poi
scomparso ed e' rimasto l'accenno a una forza alternativa alla
sinistra. (AGI)
Rmg
161757 MAG 12
NNNN

venerdì 11 maggio 2012

Terzo Polo: Casini, tumulatore di creature politiche mai nate...




Se non fossimo così abituati ai valzer della politica italiana ci sarebbe davvero da trasecolare. 
Il trasformismo, parola tutta italica nata con Depretis alla fine dell' '800, e già intraducibile in altre lingue, sembra di questi tempi aver perso addirittura la sua efficacia evocativa:
i partiti in Italia oggi non si trasformano neppure più.
Restano nel limbo di una metamorfosi embrionale per poi esplodere in una nebulosa sideralmente lontana dai bisogni della società.
Del resto, in cosa può evolversi qualcosa di mai nato?
Ieri Casini ha seppellito il Terzo Polo senza neppure avvisare i  'fornitori di seme' di questa creatura politica.
Che, poverina, non era mai nata, e neppure battezzata. 
Tanto per essere sinceri i due (o 3) 'genitori' putativi non gli avevano neppure dato un nome definitivo.
In pochi la piangono.
Non i partiti fondatori.
Non la piangono i fliniani che tirano un sospiro di sollievo, felici di poter fare da traino o farsi trainare dal loro unico leader, Gianfranco.
Non la piangono gli elettori che per la verità ci avevano creduto davvero poco.
Terminata la loro personale  traversata del deserto, i futuristi sono più liberi di 'ballare da soli' consapevoli di poter ancora spendere sul territorio quel presidente della Camera che  è sì ancora imbrigliato dal ruolo istituzionale "ma prima o poi tornerà nelle piazze, tra la gente. E allora ne vedremo delle belle" dice un deputato.
Ritornare a Destra, quella più autentica.
Questa è la stella polare.  
Ma quella destra tutta finiana: Patria, diritti civili, laicità, legalità.
Liberi, finalmente liberi,  di poter conquistare praterie elettorali lasciate dal Pdl e tentare,  perché no, incursioni a sinistra su argomenti come quelli trattati ieri da Vittorio Feltri sulla dignità dei diritti degli omosessuali.  

  Oggi la traversata del deserto è tutta dei post-democristiani, 
che in quel deserto non sanno neppure
in quale 'cimitero' tumulare
questa creatura' mai nata.

Atteggiamento poco cristiano
per democristiani doc.  




mercoledì 14 marzo 2012

Alemanno obtorto collo rinuncia...

Dice Alemanno a La Repubblica:
"Se il Terzo Polo volesse sostenermi come premier al livello nazionale- ride - ne possiamo parlare".
Di cosa? Della ricandidatura a sindaco di Roma.
Consapevole di avere in consensi in picchiata, soprattutto tra l'elettorato di centrodestra che lo ha votato, di essersi alienato tutte le convergenze possibili tra gli ex di An e gli ex di Fi, e di aver sciupato la credibilità tra i poteri forti della Capitale, lancia così scherzosamente una provocazione giusto per ritinteggiare un'immagine movimentista opacizzata.
E allora per riesumare il suo proprio 'cadavere' politico, tumulato nelle paludi romane, Alemanno sindaco rilancia sacrificando la poltrona di primo cittadino della Capitale per salvare il rapporto tra il Pdl e il Terzo Polo, rifondare il Partito dell'Armonia di tatarelliana memoria e scalare Palazzo Chigi.
Caspiterina...avevamo un novello Richelieu,
un novello Celestino V e non ce ne siamo resi conto...
Commenti Pdl in Transatlantico: "Sì certo, obtorto collo rinuncia ... ma rinuncia a una clamorosa sconfitta"...

mercoledì 21 dicembre 2011

Camera dei Deputati, Moles, si difende con un tris...


In commissione Difesa si è spesso fatto il bis, oggi con il deputato Moles si batte il record e si fa il tris.
No, non si tratta delle epiche performances berlusconiane.
Ma di rielezioni...Per la terza volta infatti è stato eletto segretario della commissione, Giuseppe Moles, Pdl, una conferma dopo i giri di valzer governativo-parlamentari dell'ex sottosegretario Crosetto, che è trasmigrato al
bilancio.
Votato dal Pdl e dalla Lega, Giuseppe il Bello ha stranamente goduto anche di una preferenza del Pd.
Insomma, il braccio destro di Martino si difende bene...facendo arrabbiare il Terzo Polo. L'unico ad alzare la voce, infatti, è stato Bosi dell'Udc che si lamentava per la l'inadeguata rappresentanza del suo partito? o del Terzo Polo? o di se medesimo...?

giovedì 3 novembre 2011

Buttiglione preside l'aula consultando l'Ipad...



"Prego onorevole". Apparentemente inappuntabile, il presidente di turno Rocco Buttiglione dà la parola al sottosegretario Belcastro che risponde all'interpellanza della Formisano. Il dibattito è tranquillo. Non c'è bisogno di particolare attenzione nella gestione dell'aula. E allora, il presidente non trova meglio di altro da fare che...consultare l'Ipad......! E bravo il presidente filosofo. Uno dei pochi politici che sa fare tre cose contemporaneamente: presiede (stancamente) l'aula, consulta l'Ipad e studia.
E s'appassiona tanto a quel che legge da 'abbracciare' la 'creatura' appleiana. Ecco cosa fa il Terzo Polo...

Prove di tecnocrazia al potere...